Le regole dell'ascolto del minore vittima di abuso sono diventate piuttosto rigide negli ultimi anni (vedi Carta di Noto) e i giudici nel processo sono costretti ad invalidare ogni testimonianza non raccolta secondo queste procedure, purtroppo anche le testimonianze genuine che potrebbero inchiodare un vero colpevole.
E' per questo motivo che, nel dubbio o nella certezza che il proprio bambino possa aver subito un abuso, non serve a nulla affidarsi al consulente "paladino dei bambini", quello che strilla più forte e con più rabbia contro la pedofilia mondiale; è una tattica che fa colpo solo all'inizio, dà un fittizio senso di comprensione e conforto alle famiglie e può magari trovare sponda da parte di un pubblico ministero poco esperto e poco responsabile. Così nelle prime fasi delle indagini le famiglie dei bambini si sentono forti, ascoltate e destinate a probabile vittoria in aula, almeno finchè non arrivano i primi segni che il castello delle accuse si sbriciola.
Conviene invece ricordare che, per ricevere davvero giustizia per un danno subito, il giudizio che conta è solo quello finale del tribunale: a questo fine sarà molto più utile ed efficace scegliere una consulenza equilibrata, neutrale, professionale, non urlata e non missionaria, che non rischi di mandare tutto in fumo utilizzando forzature della testimonianza dei bambini. Se il bambino ha qualcosa da dire, lo dirà anche senza necessità di costringerlo o imbrogliarlo.
Inoltre, al termine del processo, svanisce presto per la famiglia il conforto ricevuto dal passionale paladino di tutti i bambini violati, il quale, una volta incassata la sconfitta in tribunale (ed incassato anche il pagamento delle proprie parcelle), se ne va con la stessa velocità con cui si era fiondato sul caso. Alla ricerca di un nuovo bambino di cui diventare il paladino e da trascinare nel gorgo di lunghi processi inconcludenti e "terapie di sostegno" infinite.
Non è dunque un caso se tanti processi per abuso, anche alcuni di quelli ben motivati, terminano con una assoluzione: i paladini dell'anti-pedofilia a tutti i costi urleranno poi contro il fantomatico complotto mondiale mafioso-pedofilo che insabbia tutto, mentre talvolta sono stati proprio i loro stessi metodi ignoranti ed i consigli faziosi dati alle famiglie a far perdere credibilità alle prove in mano all'accusa. Chi è causa del proprio mal...
Ugo


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